Seleziona una pagina

 

     LA DONNA  ♀

      L’UOMO  ♂

      SPECCHI PERFETTI  ∞

 

Qual è il sentimento più potente al mondo? Quell’emozione che, quando provata, regala un paio d’ali e accresce intensamente la voglia di vivere e di smuovere le montagne? L’amore. Ci sono innumerevoli forme di amore, ma qui parlerò dell’amore romantico. Donne e uomini si cercano costantemente, anche quando non ne sono consapevoli. Sanno intuitivamente che l’altro porta con sé un dono andato perduto negli anni. E più il loro interesse per l’altro sesso è grande, più il bisogno di ritrovare quel dono è forte.

Partiamo dall’infanzia. La bambina, quand’è ancora spensierata, sa di essere libera, ridente, creativa, selvaggia, accogliente, non giudicante, autentica, innamorata della vita. Il bambino, ancora in contatto con la propria autenticità, è gioioso, giocoso, fiducioso, affidabile, protettivo, sincero, leale, avventuroso. I bambini hanno ragione, hanno sempre ragione. Accolgono la vita a braccia aperte e non hanno ancora pregiudizi. Crescendo, molte volte, qualcosa va storto 🙂

La donna perde il contatto con i propri doni di nascita, fino anche a dimenticarli, o a sotterrarli così profondamente che diventa poi difficile ritrovarli. Non si concede più il permesso di essere libera, selvaggia, indipendente, disobbediente, innamorata, autentica, creativa. Le ragioni di tutto ciò meritano di essere affrontate in un altro momento, ma in poche parole sono la conseguenza di qualche millennio di imbavagliamento volontario del potere femminile.

Così, la donna si inaridisce e non ricorda più la propria forza. Comincia a cercare conferme e permessi negli uomini. Oserei dire che più avrà perso la connessione con la propria natura femminile, più darà importanza allo sguardo maschile, di cui avrà anche timore. La strada verso la dipendenza affettiva è spianata. La mancanza di consapevolezza del proprio potere va di pari passo con la tipologia di uomo scelto. Più la donna si sente bisognosa di conferme, più opterà per uomini sfuggenti.

Che possono anche essere presenti fisicamente, ma comunque terribilmente lontani per la loro incapacità di vivere un’intimità emotiva. In questo modo, la donna prosegue il suo personale lavoro di svilimento, e diventa sempre più arrabbiata con il mondo maschile, anche se in apparenza potrebbe sembrare in pace con l’uomo.

Diventa dunque anche aggressiva e di difficile approccio per un uomo che aspira a una donna autentica. L’uomo, progressivamente e spesso violentemente allontanato dalla sua natura avventurosa, giocosa, affidabile, protettiva, costruttiva e sensibile, si costruisce un personaggio seguendo i dettami della società, che non accetta la sensibilità. In un certo senso, mette una pietra sul proprio cuore, che sarà molto difficile rimuovere in seguito. Si inaridisce anche lui e si rinchiude nella sua mente, ingabbiandosi in un labirinto di cui non troverà più l’uscita. Comincia allora a non sapere più approcciare le donne.

Può diventare un accanito seduttore, incapace di tessere un legame profondo. Oppure diventare passivo, per paura delle donne e nella nascosta speranza di punirle, finendo comunque con il non sentirsi al proprio posto.

Come via di mezzo, diventa piuttosto freddo e distaccato. In ogni caso, non è in contatto con le proprie emozioni, e ciò rende difficile il rapporto di coppia. In realtà, tutti questi comportamenti nascondono la profonda speranza dell’uomo di imbattersi nella donna che riuscirà a consegnargli la mappa d’uscita dal labirinto, o dalla mente, e di ritrovamento del proprio cuore.

La donna e l’uomo sono dunque perfetti specchi l’uno per l’altra. Possiamo oggi modificare la nostra visione della coppia, partendo dall’idea che ne abbiamo, per ritrovare noi stessi, e vivere finalmente relazioni appaganti, senza dipendenza. L’idea secondo cui non ci sono più uomini validi né donne degne di questo nome va superata con la presa di coscienza che il cambiamento avviene prima dentro di sé, per poi rispecchiarsi fuori. La donna, se lo desidera, può impegnarsi in un lavoro di riconnessione con la sua vera natura, non più vittima dei dettami della società, e ritrovare la propria forza e indipendenza. In parallelo, metterà volontariamente in atto un lavoro di perdono nei confronti dell’uomo e di ricostruzione di un’immagine positiva di esso nel suo cuore.

L’uomo, se lo desidera, può impegnarsi in un lavoro di riconnessione con il suo cuore, di destrutturazione dei pregiudizi mentali, in primis di quelli riguardo alla sensibilità, alla vulnerabilità e all’amore. Anche lui lavorerà per ricreare un’immagine positiva e benevola della donna. In questo modo, uomini e donne potranno finalmente incontrarsi in un campo sgombero di tutti i reciproci dissapori e desideri di vendetta. Qualcuno potrebbe avere la fortuna di incontrare una persona che sarà di aiuto per rimettere tutti i pezzi a posto, ed è probabile che non lo farà con dolcezza. Porgerà uno specchio così abbagliante da mostrare tutto ciò che non è al proprio posto.

 

È una grandissima opportunità. In ogni caso, è sempre un lavoro che si fa in autonomia, perché si tratta di portare luce nelle proprie zone di ombra.    

Condividi sui Social